Viaggiare negli USA con bambini

Tra tutte le mete extraeuropee che potrebbero venirvi in mente, credo che gli Stati uniti siano i più adatti per fare viaggi lunghi anche con bambini piccoli.
Primo tra tutti il basso rischio sanitario e la presenza di strutture attente alle necessità delle famiglie.
Prendendo spunto dal nostro recente viaggio oltreoceano vorrei riassumere alcune informazioni che potrebbero esserti utili se stai pensando ad un viaggio proprio negli States.

In volo

Noi abbiamo viaggiato con Alitalia e A. aveva 14 mesi, pertanto sui voli non aveva il suo posto dedicato ma stava in braccio ad uno di noi. In questi casi chiedete sempre la prima fila, con la culla per ogni necessità. In questo modo potrete avere un po’ di spazio dove poter giocare a terra senza essere d’intralcio.
Le dimensioni della culla sono ridotte, lei ci stava a malapena e reggono fino a 11 kg, ma che vi serva o meno, avrai più spazio a terra.
Sui voli di lungo raggio viene servito il pasto anche ai più piccoli, meglio farlo presente alla compagnia prima della partenza per esserne sicuri. Noi ci siamo comunque attrezzati con qualcosa da mangiare in caso il pasto non fosse stato disponibile, come poi è capitato…

Giochi e ogni genere di intrattenimento a volontà, cercando di sfruttare anche l’effetto novità, portando qualche oggetto nuovo insieme ai giochi preferiti del momento.
E poi extrema ratio: i cartoni animati, ma nel nostro caso era più interessante premere tutti i tasti dello schermo.

Auto e seggiolino

Qualora giunti a destinazione abbiate noleggiato un’auto ricordatevi di chiedere il seggiolino adatto per l’eta del vostro bambino.
Abbiamo scoperto dopo lunghe ricerche che i seggiolini auto acquistati negli Stati Uniti non possono essere usati in Europa e viceversa.
Questa informazione l’abbiamo reperita direttamente dal servizio clienti di uno dei produttori di seggiolini, poiché le due normative a cui fanno riferimento sono diverse.
Quindi a livello pratico, il seggiolino è uguale, ma la certificazione, ECE 44 per l’Europa per esempio, è diversa e in casi seri, controlli, incidenti ecc…possono essere guai.
Pertanto nonostante risulti conveniente acquistare un seggiolino piuttosto che noleggiarlo, ci si vedrebbe costretti a lasciarlo là.

Alloggi

Per quanto riguarda l’alloggio, avendo organizzato un viaggio itinerante, abbiamo optato per l’alloggio in albergo e non in appartamento. Nella scelta delle camere ci siamo fidati del consiglio di alcuni amici. Abbiamo preso due letti queen-size e dormito a turno con la piccola: da una parte il genitore dall’altra una sbarra da viaggio ad impedire rovinose cadute a terra. La nostra è questa di Safety 1st.
Nella maggior parte delle stanze c’è il microonde o un bollitore per l’acqua, quindi anche il tema “biberon di latte” è brillantemente superato.

Cibo e attrezzature varie

In tutti i locali in cui siamo stati abbiamo sempre trovato il seggiolone, anche nei posti più impensabili. Il fasciatoio è spesso presente, solo una volta mi è capitato di non trovarlo, e solitamente c’è sia nel bagno delle donne che in quello degli uomini.
Molti ristoranti hanno un kid menu, che spesso però si compone di pollo fritto e patatine e poco altro…noi abbiamo ripiegato spesso su mac&cheese o condividendo parte del nostro pasto, carne o pesce con lei, facendoci portare un piattino vuoto.
Per i bambini più grandi viene spesso messo a disposizione un kit di colori a cera e fogli da disegno per intrattenerli fino al momento del pasto.

E il passeggino?

Per quanto riguarda invece gli spostamenti a piedi, abbiamo deciso di acquistare online un passeggino e di riportarcelo a casa.
A. ancora non camminava da sola, né per lunghi tragitti, quindi qualora non si viaggi con passeggino al seguito le opzioni sono due:

  • acquistare su Amazon e farsi consegnare la merce in albergo il giorno dell’arrivo, previo contatto con l’albergo e conferma della loro disponibilità.
  • acquistare in un negozio vicino all’aeroporto con l’opzione “pick-up in store“, andando a ritirarlo prima di andare in albergo. Noi abbiamo acquistato da buybuybaby, qualora vi dovesse essere utile. In negozio sono stati molto gentili, hanno montato il passeggino e ho potuto lasciare a loro tutti gli imballaggi.

Si gira facilmente con il passeggino e non ci è mai capitato di dover fare acrobazie, per la presenza di ingressi dedicati ai disabili. Maggiori problemi potrebbero esserci nelle metropolitane, come a New York.
Gli americani sono assolutamente ben disposti nei confronti delle famiglie con bambini e attaccano bottone molto facilmente: non sarà difficile trovare aiuto in caso di necessità.

Varie…

Altro servizio da non sottovalutare sono le lavanderie a gettoni. Lavatrici e asciugatrici sono spesso presenti anche negli alberghi o nei motel e funzionano con monete da 25 cent. Questo aiuta a non dover partire carichi come muli per fronteggiare l’inevitabile cambio dei vestiti, che per i più piccoli, si sa è molto frequente. Noi abbiamo avuto occasione di fare un paio di lavatrici durante il viaggio e questo ci ha aiutato a non viaggiare troppo carichi di abiti, ma anche a rientrare con buona parte dei vestiti già puliti.

Credo di aver riportato tutto quello che può essere utile per un viaggio negli Stati Uniti con bimbi piccoli al seguito. Qualora vi venissero in mente altre domande lasciatele pure nei commenti!

A presto!

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