Vendere online ciò che non usiamo

Nell’ultimo anno, complice la maternità che mi ha costretta a casa per molti mesi, ho impiegato molto del mio tempo per far uscire di casa tutte quelle cose che non usavamo più, che semplicemente stazionavano sui mobili e nei cassetti, ma non solo, a prendere polvere.
Vorrei quindi parlarvi della mia esperienza con due siti per vendere online che ho usato davvero tanto.


Uno è il più famoso, Subito.it, ma è anche quello che nasconde più insidie.

Guardiamolo nel dettaglio:
Pubblicare un annuncio su Subito.it è molto facile, è sufficiente scegliere la categoria in cui si colloca il vostro prodotto, caricare fino a 6 immagini e descrivere bene ciò che state vendendo.
I miei consigli:

  • pubblicate tutte e 6 le foto disponibili, cercando di fare foto nitide e dei dettagli se ci sono particolari da evidenziare (marchi, segni di usura, particolari dell’oggetto)
  • siate sinceri, descrivete il grado di usura del prodotto
  • scrivete perché lo vendete
  • specificate il metodo di pagamento che preferite
  • specificate le spese di spedizione, se incluse o meno nel prezzo ecc…
  • non pubblicate il vostro indirizzo email, né il numero di telefono. E se verrete contattati da qualcuno che vi chiede di mandargli direttamente una mail non rispondete e segnalatelo a Subito.it, perché sono cacciatori di email per spam.
  • fornite il vostro numero di telefono solo al termine della trattativa.

Maggiori sono i dettagli che fornite sia in merito al prodotto, sia per quanto riguarda la trattativa, maggiore sarà la fiducia che un potenziale acquirente avrà in voi, e di conseguenza vi contatterà con più facilità.

Il secondo canale di vendite online che ho usato tantissimo è Shpock: comodissimo perché gestibile dall’app e più sicuro perché sapete il nome di chi vi contatta e soprattutto potete vedere le sue recensioni e il suo storico acquisti/vendite (il mio profilo è questo).

Le foto che potete caricare gratuitamente sono 5, meno rispetto a Subito.it, ma ugualmente sufficienti per far dare tutti i dettagli del prodotto in vendita.
Shpock vi dà la possibilità di inviare messaggi pubblici, che compaiono in una bacheca sotto la descrizione del prodotto, o messaggi privati, quando fate un’offerta.

Shpock funziona con un sistema di offerta e controfferta, mi spiego:
Se vendo un maglione a 30€, qualcuno può fare un’offerta privata con un prezzo anche più basso, per esempio 25. Se accetto quella cifra, lo comunicherò all’acquirente che dovrà confermare a sua volta. In caso contrario posso fare una controfferta, per esempio 28€ e allora la decisione finale per concludere l’affare spetterà all’acquirente e sarò io a confermare per ultimo l’avvenuta vendita.

Oltre a quelli già validi per Subito.it, questi sono i miei consigli:

  • Completare il vostro profilo subito, chi verrà a vedere i vostri annunci sarà confortato dal vedere un profilo completo.
  • Comunicare i vostri contatti solo tramite i messaggi privati
  • Concordare sempre le modalità di spedizione e pagamento prima di concludere l’affare, questo perché una volta che l’oggetto risulta venduto, a tutti quelli che l’avranno inserito in “wishlist” arriverà una notifica di oggetto non più disponibile e qualora l’affare non andasse a buon fine avrete perso anche gli altri potenziali acquirenti.

Su entrambi i portali c’è la possibilità di acquistare degli spazi in vetrina o in promozione per fare in modo che più persone vedano i vostri articoli, io personalmente non li ho mai usati.

E per quello che proprio non ci serve ma non riusciremmo mai a vendere?

Esistono dei gruppi facebook per ogni città dal nome “Te lo regalo se vieni a prenderlo” in cui si mettono in vetrina gli oggetti più disparati e in base alle richieste l’oggetto viene assegnato a chi è interessato. Un esempio?
Uno scaffale in acciaio da esterno di Ikea (pagato 8€) con una serie di vasi per piante: stava sul mio terrazzo a far nulla…l’ho regalato ad una ragazza appassionata di giardinaggio che se l’è felicemente portato a casa nel giro di due ore.

Visto che siamo in tema di decluttering, fare spazio, questi sono due metodi intelligenti per evitare di far finire tutto nella spazzatura, e magari guadagnarci anche qualcosa 😉

Avevo già accennato a questi temi in un post precedente, al termine della prima fase del metodo Marie Kondo in cui avevo svuotato il mio armadio, se te lo sei perso puoi leggerlo qui 😉

E voi? Come vi liberate di ciò che non vi serve più?

A presto!

12 Comments

  1. Non conoscevo Shpock. Sei sempre una fonte inesauribile di idee. Merita anche per vestiario?
    Ieri è venuta un’amica, abbiamo tirato metà buona del mio armadio (intanto camicette, magliette e maglie di varie lunghezze e fatture) e fatto vari gruppetti: da mettere sotto un’altra maglia, da poter usare anche così, da buttare, da provare a regalare, in sospeso (pochissimi pezzi, però). Ho smaltito un sacco di quelli neri.
    La prossima volta i pantaloni e gonne e cose prettamente estive.
    Però mi interesserebbe organizzare meglio i ripiani dell’armadio e le parti da appendere.
    Tra i vari libri o manuali, cosa mi consiglieresti davvero? Grazie!

    1. Io per i vestiti sono sempre un po’ rompina e difficilmente acquisto online senza aver provato o visto dal vivo il capo…però sì trovi molto anche di vestiario.
      Per quanto riguarda l’organizzazione dell’armadio, non ho ancora trovato un libro serio, ma credo che il metodo vincente sia organizzare per tipologia e colore.
      In genere io appendo tutto, tranne i maglioni e i jeans, ma è funzione anche del tipo di armadio che hai…
      Potrei scriverci un altro post 😉

      ideepensharing
      1. ecco, se ci scrivi un altro post, dedicamelo pure 😀
        i maglioni no, non li appendo nemmeno io ma sono indecisa per jeans (che sono pesanti) e vestiti(ni) e camice e vestiti(ni) ecc.
        ti descriverò il mio armadio, così mi dai qualche spunto? posso? non so davvero come riorganizzarlo.

        1. Certo! Se ti viene più comodo scrivimi per email, e se ti va di mettere una foto così capisco la struttura interna. L’indirizzo è sempre ideepensharing[at]gmail.com

          ideepensharing
  2. ciao, io mi sono avvicinato alle vendite on line in patricolare per fare un po’ di ‘spazio’ in casa e liberarmi anche di cose anche interessante ma che non ricordavo neppure di avere e, qualche euro l’ho raccimolato! eheheh
    Nel mio bazar su Shpockc’e’ di tutto un po’: cose nuove e usate, recenti e datate, care e meno care ma tutte in buono stato e funzionanti (se devono funzionare!) Se qualcuna7o ci vuol fare un giro io sono lì… nun me movo! https://it.shpock.com/u/WGuJF3gEL9oDi0Xe/
    ciao
    Mauri

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