La prima vacanza in 3: Modena e dintorni

Finalmente! Dopo i lunghi mesi di reclusione in cui lo spostamento massimo era andare al supermercato a far la spesa, siamo tornati a viaggiare!

Non aspettatevi subito racconti di viaggio come quelli del Messico, ma non temete, con il tempo torneranno anche quelli. Se mi seguite su Snapchat saprete che ci stiamo attrezzando e che la piccolina è già munita di documenti validi per l’espatrio. Per il passaporto aspettiamo ancora un po’.

Orbene! Per il ponte del 1 maggio abbiamo voluto sperimentare il primo viaggio in tre, scegliendo una meta vicina ma che non avevamo mai visitato. Eccoci quindi a Modena. Siamo stati via 4 giorni e abbiamo prenotato un appartamento su AirBnb, così da poter essere più liberi come orari e soprattutto perché non sapevamo come avrebbe reagito Amelia al cambio di casa/letto. Pare che non gliene sia fregato più di tanto, ha dormito come sempre.

Ma veniamo al sodo. Il primo giorno l’abbiamo dedicato alla Rossa, visitando il Museo Ferrari a Maranello e poi la Casa Museo Enzo Ferrari in città va Modena. Conviene acquistare il biglietto combinato a 26€ che ha validità un anno, quindi non è necessario visitare entrambi i musei nella stessa giornata. Tra i due ho preferito il museo di Maranello, più dedicato alla Formula 1. M. ha fatto anche un giro sul simulatore, dove all’interno di un telaio reale di una macchina da F1 si sceglie il circuito su cui guidare e le sensazioni di velocità e gli eventuali e probabili fuori pista vengono riprodotti fedelmente. Ne è uscito un po’ acciaccato e provato…

Il secondo giorno è stato alla scoperta dei paesi nei dintorni di Modena, iniziando con una visita all’acetaia Giusti, la più antica di Modena, che produce aceto balsamico dal 1605. La visita è gratuita e comprende una degustazione finale, ma bisogna prenotare telefonicamente per avvisare del proprio arrivo. Io che non sopporto l’odore e il sapore dell’aceto l’ho trovata ugualmente una visita interessante, bisogna solo abituarsi un po’ all’odore di aceto…al termine della visita è possibile acquistare i loro prodotti, e tra gli aceti centenari da centinaia di euro si trova anche qualcosa di più accessibile.

Da qui abbiamo proseguito per Castelnuovo Rangone, dove ha sede il Museo della Salumeria della ditta Villani, una delle più grandi aziende di salumi. Molto bello, e buono, anche questo, in cui si raccontano le caratteristiche dei vari salumi e la storia dell’azienda che da generazioni porta avanti questa buonissima tradizione. Da non perdere una foto con il maialino in piazza e una passeggiata nel parco Rio Gamberi con la collina delle fiabe dedicata ai personaggi delle favole disegnate da Luzzati.

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Abbiamo terminato la nostra giornata a Castelvetro, un paesino arroccato su una collinetta, con una bella piazza a scacchiera e delle viette molto caratteristiche. Un bel posto per cenare o per un aperitivo.

Il terzo giorno, finalmente l’abbiamo dedicato alla città. Abbiamo trovato il mercato dell’antiquariato nelle piazze della città vicino al Duomo, per la mia gioia! Il centro ha una bella zona pedonale e parecchi negozi…ma cosa visitare? Noi abbiamo visto il Duomo e il Museo della Figurina. Ma c’è anche il Palazzo ducale, sede dell’accademia militare, la Ghirlandina, la torre accanto al duomo, e il Mercato al coperto, che purtroppo quel giorno era chiuso.

A 5 minuti a piedi dal centro vi segnalo il parco Enzo Ferrari, un enorme area verde in cui passare un po’ di tempo, soprattutto con i bambini, o anche solo per ripararsi dal sole!

E poi, non la vuoi mangiare una fetta di Torta Barozzi? E quindi di corsa a Vignola per sederci da Gollini a fare merenda.

L’ultimo giorno, prima di rientrare, ci siamo spinti fino alle Salse di Nirano, una riserva naturale a 30 km da Modena. Con percorsi a piedi di diversa lunghezza è possibile ammirare uno strano fenomeno geologico: la risalita di fango argilloso e idrocarburi gassosi dal sottosuolo genera dei piccoli vulcani. Il percorso da un’ora è assolutamente tranquillo e praticabile anche con bambini, ma vi sconsiglio l’uso di passeggini&co. Lungo i vari percorsi ci sono delle piccole zone attrezzate per un pic nic.

Noi siamo stati molto contenti di questo battesimo del viaggio con la piccolina, e finalmente abbiamo visitato dei luoghi vicini a casa che non conoscevamo poi così bene…il tutto condito con dell’ottimo cibo! Spero di avervi dato qualche idea per una gita fuori porta, o un weekend 😉

A presto!

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