Consigli e shopping per il terzo trimestre #premommydays

Mi fa un po’ strano scrivere #premommydays con la bimba nella fascia che respira come un piccolo san bernardo… però di questo si tratta e me ne farò una ragione.

Dopo avervi raccontato gli ultimi aneddoti e dopo la nascita della piccola, eccomi ad esporre i miei consigli e i suggerimenti per gli acquisti specifici per il terzo e ultimo trimestre di gravidanza. Se poi siete fortunate come me, si parlera di bimestre e non di trimestre…ma questa è un’altra storia.

Innanzitutto: mai come in questi ultimi mesi vale il detto “non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi”.
E parlo per esperienza. Mi sono ritrovata a non potermi muovere dal divano, intimata al riposo assoluto, senza il minimo preavviso. Fortuna che la mattina avevo fatto grandi pulizie in casa. E che la borsa per l’ospedale era già pronta da tempo. Non abbiate paura di essere troppo in anticipo, scaramantiche o che altro. Non è detto che possiate sempre muovervi in tranquillità fino alla fine. Anche se io ve lo auguro di cuore.

Quindi acquistate tutto ciò che vi servirà per l’ospedale e tutto l’essenziale per i primi giorni di rientro a casa con il neonato. Mi raccomando, l’essenziale.

Una volta che tutto sarà pronto, non farete altro che riposare, riposare e riposare. Perché il peso inizia a farsi sentire e la stanchezza è sempre in agguato. Riposatevi. No, non perché dopo non potrete farlo – il riposo mica si può accumulare in depositi da usare al bisogno – ma perché ne avete bisogno adesso.

Corso preparto…parliamone. Io ho frequentato quello organizzato dall’ospedale e nonostante l’impronta non mi fosse congeniale l’ho trovato utile per le informazioni “tecniche” e per prepararmi psicologicamente al parto. Se siete al primo figlio vi consiglio caldamente di frequentarne uno. Vi aiuterà a capire i segnali che il corpo vi manda e a non andare nel panico quando sara il momento.

Godetevi gli ultimi giorni con il pancione…e come ho già detto nei post precedenti, fatevi aiutare.

Per quel che riguarda lo shopping non ho molto da consigliarvi, anche perché io non mi sono mossa molto nell’ultimo periodo. Quello che vi consiglio è un altro libro, anzi due.

  • Un bambino felice di Harvey Karp: racconta i 5 metodi per calmare un bambino che piange disperato (per le coliche o qualsiasi altra causa sconosciuta) e nonostante sia scritto riportando molti, forse troppi, esempi reali, devo dire che l’ho trovato molto utile quando mi sono ritrovata tra le braccia un fagotto urlante;
  • Portare i piccoli di Esther Weber: questo libro lo consiglio a chi vuole avvicinarsi al mondo del babywearing, a tutto quello che riguarda fasce e marsupi. Oltre a spiegare la storia del babywearing dà utili indicazioni su come indossare correttamente i vari tipi di fascia e di marsupio. Anche se non credete di rientrare nella famiglia delle madri ad alto contatto (io credevo di essere assolutamente agli antipodi, e invece…) ve ne consiglio ugualmente la lettura…anche solo per cultura generale.

Con questo post si conclude definitivamente la serie dedicata ai racconti e ai consigli della mia gravidanza, spero che vi siano stati utili. Se ne avete altri da aggiungere, lasciate pure un commento qui sotto…

A presto!

2 Comments

  1. ottimi consigli direi! soprattutto quello di avere già tutto pronto “non si sa mai”, perchè ogni bimbo ha i propri tempi e non guarda certo un calendario! (il mio è nato 12 giorno DOPO la scadenza…..e se non me l’avessero indotto, sarebbe stato ancora lì….pigro già da prima di nascere!) 😀

E tu cosa ne pensi?