Cantucci home made e Recioto 

La settimana scorsa sono venuti a pranzo una coppia di amici e come nelle migliori tradizioni di casa ideepensharing non esiste che non si porti in tavola un dolce a fine pasto, soprattutto se ci sono ospiti. Non volevo però strafare a nemmeno ridurre il tutto ad una banale, per quanto buona, torta di mele.

Poi mi è caduto l’occhio sulla nostra piccola cantinetta dove giaceva da qualche tempo una meravigliosa bottiglia di Recioto di Soave che non era più stata aperta in attesa della giusta occasione. Da qui l’idea: perché non preparare i cantucci e servirli con il vino?

Detto, fatto. La ricetta è semplicissima e viene dalla mamma di una delle mie coinquiline dei tempi universitari, ricetta denominata “i biscotti della Delfy“.

cantucci

Ingredienti:

  • 200 g di nocciole o mandorle
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di olio
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di un limone
  • farina qb.

Tagliate grossolanamente le nocciole/mandorle, circa a metà, devono rimanere dei bei pezzettoni. Sbattete le uova con lo zucchero e aggiungete l’olio, il sale e la scorza di limone. Se decidete di usare un solo tipo di frutta secca potete inserirla prima della farina.

Io ho voluto fare metà impasto con le mandorle e metà con le nocciole. Quindi ho aggiunto la farina e il lievito fino ad ottenere un impasto lavorabile sulla spianatoia (ci  vuole parecchia farina, ma dipende dalla grandezza delle uova). Poi ho diviso l’impasto in due e ho aggiunto in uno le mandorle, nell’altro le nocciole. La consistenza deve essere morbida ed elastica ma non deve incollarsi alle mani.

Create dei biscioni larghi circa 1-2 centimetri e adagiateli su una teglia da forno ricoperta di carta forno. Ricordate che cresceranno in cottura, quindi lasciate sufficiente spazio tra uno e l’altro. Infornate per 10 minuti a 180°C, poi girateli e cuoceteli per altri 10 minuti.

Sfornate i biscioni che saranno ormai cotti e lasciateli raffreddare per qualche minuto. Con un coltello seghettato da pane tagliateli in obliquo per formare i cantucci. Rimettete i biscotti sulla teglia da forno e cuocete a 160°C per altri 15-20 minuti, rigirandoli a metà tempo.

Con queste dosi vi verranno parecchi biscotti, io vi consiglio di dimezzare le dosi la prima volta, a meno che non abbiate molti ospiti o che non siano molto golosi. La ricetta non è molto dolce e per questo sono ideali da abbinare ad un vino passito o comunque un vino da dessert. I biscotti si conservano perfettamente per più di una settimana in una scatola di latta, ma sarà dura che durino così a lungo 😉

cantucci e recioto

Io li ho serviti con un bicchiere – a qualcuno con due bicchieri – di Recioto di Soave di Rocca Sveva, di cui vi avevo già parlato nel primo appuntamento della rubrica “in vino veritas”. Riprende infatti il sentore di nocciole e mandorle tostate, unito al profumo di albicocca e banane. E sì, mezzo bicchiere me lo sono concessa anch’io!

Fatemi sapere se proverete a replicare questa ricetta e cosa ne pensate!
A presto!

12 Comments

  1. Il recioto è decisamente un gran cosa, già il suo color oro ricco di profumi basta a farmi dire che è uno splendido vino, anche senza conoscere le basi (ahimè!)
    Mi ricorda anche parecchio il torcolato a vederlo così…m

  2. il recioto non lo conoscevo di solito acquisto il vin santo…da provare sia il recioto sia la deliziosa ricetta che non sembra affatto molto complicata 😉
    ancora grazie per i tuoi consigli

E tu cosa ne pensi?