Ciao mamma, io vado!

Buongiorno a tutti!

Ultimamente la mia testa trabocca di idee per il blog e se volessi scrivere tutto quello che ho in mente, dovrei pubblicare in continuo ogni giorno. Ma non riesco a starci dietro. Ripensando ai temi che mi avevate suggerito in occasione del concorso per il compleanno del blog ho deciso di iniziare una serie di post dedicati a chi sta per andare a vivere da solo, a convivere o si sposa.

Io ho compiuto questo passo una volta e mezza, quando ho iniziato l’università (la mezza) e quando mi sono sposata (quella intera).

Cosa tratteranno questi post? Parleremo degli indispensabili in casa e di piccoli suggerimenti per affrontare il grande salto della quaglia il tutto condito da qualche aneddoto…Se volete più aneddoti, iscrivetevi alla newsletter!

Partiamo dal principio: sia che voi siate dei casalinghi nati, sia che siate assolutamente negati per le faccende domestiche, non temete non morirete di stenti. Questo è il primo assioma.

L’istinto di sopravvivenza avrà il sopravvento in ogni caso.

Il primo suggerimento che vi do riguarda la ricerca della casa: scegliere tra affitto e acquisto è la prima discriminante. Nel primo caso vi consiglio di prendere in affitto una casa che corrisponda alle vostre necessità attuali, magari un bi o trilocale. Qualora nel tempo si renda necessario più spazio potrete spostarvi verso qualcosa di più spazioso. Ricordatevi che maggiore è lo spazio maggiore è la superficie da pulire. (Lo dice quella che è passata da 2 a 8 finestre e ora non sa nemmeno da che parte iniziare…)

Se invece decidete di comprare casa, beh, allora conviene valutare con molta più attenzione quale possa essere la migliore soluzione per voi, cercando anche di essere lungimiranti.

Ora che avete un tetto sopra la testa e non dovete cercare un ponte per dormire la notte verrete catapultati in un mondo pieno di utenze, allacciamenti, contratti, bollette, carte e scartoffie varie.

  • Regola numero 1: internet è la vostra salvezza nella maggior parte dei casi.
  • Regola numero 2: a volte anche il numero verde può essere la vostra salvezza.

Cercate di utilizzare il più possibile i portali online delle varie aziende che forniscono i servizi e le utenze nel vostro comune in modo da risparmiarvi giornate in coda agli sportelli. Non abbiate paura di essere insistenti, pensate a quante volte vi telefonano dai call center per chiedervi di cambiare operatore ecc…siate come loro 😉

  • Regola numero 3: inizialmente conservate tutte le carte che vi vengono consegnate, tutte. Anche lo scontrino con il numero della lista di attesa, chenonsisamai. Dividetele in cartelline dedicate per ogni servizio (telefono, luce, gas, acqua…). Per il metodo #konmari sulle carte di casa c’è tempo!
  • Regola numero 4: fatevi consigliare fin da subito un elettricista e un idraulico dai vostri genitori o dai vicini di casa. Fidatevi, sarà meglio avere già sotto mano un contatto quando ne avrete bisogno. Parla quella che dopo aver traslocato ha passato un mese tra scarico condominiale rotto (idraulico), cancello che non si apre (elettricista), muro della cantina crollato (muratore), basculante del garage bloccata (fabbro). Serve altro?

Detto questo vi ricordo che:

  • lo scarico dei vicini si rompe sempre quando loro sono in ferie in Cambogia per un mese, magari ad agosto.
  • la caldaia si blocca sempre per il ponte di Ognissanti il 31 ottobre sera (si chiama “Halloween con l’idraulico”), così da farvi patire un freddo cane e farvi trovare velocemente un travestimento adatto.
  • la corrente salta sempre quando avete appena caricato la lavastoviglie o messo a lavare i maglioni di lana.
  • la rete internet si scollega sempre appena avete premuto “Esegui” sulla pagina del pagamento della vostra vacanza da 2000 euro.

Nella prossima puntata vedremo insieme quali sono gli elettrodomestici che non devono mancare in una casa nuova. Se avete qualche preferenza sulla priorità degli indispensabili in casa fatemelo sapere.

Avete qualche altra regola o qualche suggerimento oltre a quelli che ho elencato? Lasciate un commento qui sotto e…#ciaomamma, #iovado!

A presto!

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13 Comments

  1. oppure suona il corriere per portare un pacco e voi prendete per sbaglio le chiavi del garage invece di quelle di casa chiudendovi fuori!!! per fortuna mio papà abita relativamente vicino e sono andata a recuperare il suo mazzo di scorta.. il tutto in pausa pranzo.. ahahhahah

  2. aggiungerei ai 4 punti molto Murphyani il 5°:
    la tapparella ti si bloccherà aperta esattamente il primo giorno di caldo africano e il tapparellista
    si renderà libero solamente in autunno (recente esperienza 😀 )

    bellissimo questo post, mi fa venire voglia di andare a vivere da sola (non vale per le madri di famiglia, vero? 😉 )

    1. Chissà perché ma anche mia mamma lo diceva ogni tanto e io sempre a dire “vengo con te” e lei “no, se me ne vado, vado da sola!” 😀 Anche la tapparella è una delle fortune che possono capitare, ma la lista potrebbe essere infinita!

  3. Pingback: Elettrodomestici, quali sono indispensabili? | ideepensharing

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