Gli indispensabili in viaggio

Questi primi mesi dell’anno sono stati piuttosto ricchi di post dedicati ai viaggi, ma non poteva che essere così dato che volevo suggerirvi qualche meta per i ponti primaverili e le vacanze estive.

Oggi però non vi parlo mete di viaggio, ma di organizzazione generale. L’idea è di scrivere più di un post che tratti l’organizzazione di un viaggio, dai weekend fuori porta ai viaggi più esotici. Avrei voluto scrivere un post tag #guardacomeviaggio ma sarebbe diventato troppo lungo e articolato. Quindi cominciamo con quelli che ritengo i miei indispensabili in viaggio.

Documenti e argent: se mancano questi non si va da nessuna parte. L’argent può avere la forma che preferite, io prediligo bancomat e carte di credito perché sono più sicuri e mi aiutano a tracciare le spese (oltre ad obbligare il commerciante ad emettere lo scontrino!). Se la valuta locale è diversa dalla mia cerco di partire con una buona base di contanti in valuta locale o “universale” (leggi dollari americani).

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Tutti i riferimenti del mio viaggio: per viaggiare con tranquillità cerco sempre di avere facilmente a disposizione nome e indirizzo degli alberghi, numero di voli o treni. Se rimango in Italia mi basta avere tutto nella mail sul cellulare, ma se sono all’estero preferisco scrivere su un piccolo bloc notes tutte le informazioni utili (numero di polizza dell’assicurazione, contatti di emergenza, alberghi ecc, approfondiremo in un altro post…)

Burrocacao e crema mani: potrei sembrarvi una pazza ma non parto mai senza questi due prodotti. Se li finisco li compro in viaggio perché non posso farne a meno.

Ombrellino pieghevole e occhiali da sole: se dimentico uno dei due sicuramente il meteo farà di tutto per farmi ricordare quanto sarebbe stato utile averli con me! A Roma il primo giorno mi si è staccata una stanghetta degli occhiali da sole. Risultato? Tutta la mattina un sole spettacolare, appena ho trovato un ottico che mi ha riparato gli occhiali, nuvole. C’est ça.

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…e cosi’ vi ho svelato pure la prossima meta

Macchina fotografica: più che tra i miei indispensabili, rientra tra quelli di M. Serve che spieghi il motivo? Anche no…

Guida di viaggio e similari: anche quando giriamo in Italia cerchiamo sempre di reperire qualche informazione in più sui posti che visitiamo o cerchiamo delle guide gratuite in loco. Per i viaggi più articolati ci affidiamo alle Lonely Planet, finora sono quelle con cui mi sono trovata meglio in assoluto anche se costicchiano…

Gomme da masticare e braccialetti Sea Band: le gomme da masticare, ciunghe, cicles o come le volete chiamare hanno più funzioni, pulire alla buona i denti dopo un pasto, alleviare la nausea in auto, evitare di avere le orecchie tappate dopo il decollo/atterraggio in volo. I braccialetti Sea Band mi sono indispensabili solo da pochi anni, da quando sono tornata a soffrire il mal d’auto in modo importante. Li metto sempre quando non guido e mi aiutano ad evitare il malessere.

Fatemi sapere tra i commenti quali sono i vostri indispensabili per i viaggi…e vi lascio il link al post d’ispirazione di Pietrolley.
A presto!

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23 Comments

  1. Che carino questo post! Anche noi da quando abbiamo scoperto le Lonely Planet non le lasciamo più: costicchiano, è vero, ma ti fanno sfruttare al meglio il viaggio, e poi sembrano dedicate proprio a un target medio-giovane! I braccialetti sea band li usavo da piccolina… Esistono ancora?? A me non hanno mai funzionato, devo dire, ma forse perché avevo il polso troppo sottile anche per la misura da bambini?

    1. Ogni volta che prepariamo un viaggio sfogliamo in libreria anche tutte le altre guide, ma nessuna ci convince mai come una lonely planet.
      I braccialetti per me sono stati una salvezza in molti casi, li ho comprati un paio di anni fa, pensavo non esistessero più e invece 😉

  2. I miei indispensabili? Quegli oggetti che a prescindere dalla meta non posso lasciare a casa?
    Allora:
    1) E-reader, per il trasporto
    2) Spina carica batteria per il telefono
    3) Fazzoletti di carta
    4) Occhiali da vista e da sole
    5) Soldi e documenti
    Gli oggetti che solitamente dimentico e compro in loco, invece, sono
    mini ombrello e mollette per capelli.

    Ciao!

  3. ho comprato la stessa guida un paio di mesetti fa …… purtroppo però al momento la vacanza che avevamo programmato per metà giugno/primi di luglio ha subìto degli stop …. però la guida per fortuna non ha mica una data di scadenza!!!! per me parlare di indispensabili in vacanza è un po’ una barzelletta, col fatto che viaggiamo in camper direi che purtroppo carichiamo sempre troppo! ma di indispensabile assolutamente c’è la guida, le carte stradali italiane ed estere (noi siamo talmente poco tecnologici che l’unica innovazione è stata comprare le carte “haute resistence”, quelle leggermente plastificate che non si rompono nelle pieghe e cioè esattamente dove tu devi andare o dove si incrociano assurdamente le strade più complicate 😀 ), bancomat e anche un po’ di contanti, k-way, caricabatterie, un minimo di cibo e acqua, bombola del gas carica e tutti gli occhiali (da vista da lontano, da vista da vicino, da sole da lontano…se peggioro faccio un investimento con i progressivi con le lenti che si scuriscono e in un sol botto elimino due astucci!), il resto non è un grosso problema!
    Siccome sono curiosa…..Nord o Sud Germania?

  4. Il burrocacao per me non manca neppure se devo andare a prendere il pane in bicicletta, siamo un tutt’uno!
    I sea band li uso anche io da un po’ di anni, soffrendo di attacchi di panico in effetti mi aiutano un po, per la nausea funziona anche lo zenzero che personalmente mi piace ed ha anche un effetto “lenitivo” sullo stomaco…..

      1. Si in effetti il sapore dello zenzero è pungente e un po particolare e di solito quando si ha la nausea l’ultimo pensiero è mettersi a mangiucchiare qualcosa dal sapore così intenso!
        Ottime le pastiglie, sono una alternativa più comoda, dove le hai acquistate se posso chiedere?

        1. In farmacia, è un integratore studiato per le donne incinte in realtà, ma non essendo un farmaco può essere usato da tutti. Si chiama Dosil plus, costicchia, ma se non piace lo zenzero t.q. è una buona soluzione.

          1. Uhm quasi quasi lo provo
            Io soffro un po’ il pullman (un po’ perchè dipende dall’autista :P) ma non riesco proprio a leggere e la cosa m’infastidisce parecchio! chissà, magari risolvo…

  5. Sono l’unica a non conoscere i braccialetti Sea Band 😱 da piccola soffrivo molto l’auto e mia madre mi diceva di mettere la manina fuori dal finestrino ☺️ non so se fosse suggestione ma spesso mi passava

    1. Questa non la conoscevo.. i braccialetti lavorano sui principi dell’agopuntura o qualcosa di simile. Funziona anche premere con le dita poco sotto l’interno del polso…ma alla lunga è un po’ scomodo 😋

  6. Pingback: Viaggi e sicurezza – ideepensharing

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