Conservare gli alimenti in frigo: ci aiuta EcoEgg

Era un bel po’ che non scrivevo post a tema “Organizzazione in casa” , ma ormai mi conoscete e sapete che vado a ruota libera, quel che capita, capita. Se siete in quel gruppo di persone che ama questo genere di post oggi ritenetevi fortunati, perché parliamo di organizzazione in cucina, più nel dettaglio organizzazione in frigo!

Dovete sapere che nel tempo i frigoriferi delle case in cui ho vissuto da sola hanno subito un’evoluzione:

  • durante l’università eravamo in 3 con un frigo da 1 m³ cubo di quelli grandi come una lavastoviglie
  • appena sposati il frigo era di quelli esterni con un piccolo scomparto per il congelatore
  • quello attuale è un signor frigo con ben 4 cassetti per un freezer degno di questo nome.

Direi che esperienza ne ho fatta! Partiamo dalle nozioni di base, di cui ha parlato anche vitadicasa tempo fa, dove mettere cosa. Come sempre non è la verità assoluta, dall’alto verso il basso:

  • formaggi e latticini: il formaggio aperto andrebbe conservato o in carta oleata (carta da formaggio appunto) o in canovacci puliti o in confezioni di plastica opportunamente forate per far circolare l’aria. Io ne uso uno di Tupperware con una speciale membrana traspirante e non è mai ammuffito nulla.
  • uova: meglio tenerle nelle confezioni originali e non negli scomparti sulle ante del frigo dove sono più soggette a sbalzi di temperatura. Mantenerle nella confezione originale ci consente anche di avere sempre sott’occhio la data di scadenza che non sempre è segnata su tutte le uova. Pazienza se non è bella.
  • cibi confezionati già aperti o alimenti avanzati già cotti: teneteli tutti nello stesso ripiano, possibilmente ad altezza occhi in modo da consumarli per primi e non doverli buttare.
  • sotto i cibi cotti andrebbero la carne, gli affettati ecc…ma più avanti vi mostro perché non li tengo qui. Lo stesso vale per il pesce fresco.
  • frutta e verdura: nello scompartimento apposito, il più basso. Di solito sono presenti uno o più cassetti dedicati.
  • sotto il cassetto della frutta, in un ripiano intermedio, io ho un altro scompartimento chiuso, studiato apposta per la carne e a temperatura ancora più bassa, tra +1 e +4°C, ed è lì che ripongo la carne, gli affettati e il pesce fresco.
  • sulle ante? Io ci metto soltanto le bottiglie, latte, i vasi da 1 kg di Easiyo, il succo d’aloe, vino ecc…

Ciò di cui vi volevo però parlare è un aiuto per me importantissimo nella conservazione di frutta e verdura: sono i sacchetti EcoEgg. Li ho scoperti grazie a mia suocera e poi non ne ho più fatto a meno. Sono dei semplici sacchetti in plastica verde, microforati (i buchi sono invisibili!), che mantengono più a lungo la freschezza degli alimenti e si possono riutilizzare fino a 10 volte. Ne esistono di due formati, grande e medio, venduti in rotoli da 25 pezzi l’uno.

fonte
Ecoegg su QVC

Quando rientro dalla spesa tolgo tutta la verdura dai sacchetti del supermercato e utilizzo un sacchetto EcoEgg per ogni tipologia di verdura. Richiudo il sacchetto semplicemente piegandolo a metà, senza laccetti, ganci, mollette e lo ripongo in frigo, lasciando spazio, se possibile, tra uno e l’altro. La verdura non si rovina, non appassisce, non fa la muffa e dura anche fino a 2 settimane, bella come il primo giorno. E se a volte capita che si utilizzi solo mezzo cavolo, o metà di una melanzana molto grande, si può riporre la metà avanzata in un sacchetto senza il rischio di trovarla annerita per un paio di giorni. Quando avrete svuotato un sacchetto, basterà sciacquarlo sotto l’acqua e lasciarlo asciugare per poi riutilizzarlo.

Questo tipo di prodotto mi è davvero utile perché 99 su 100 non ho il tempo di fermarmi a fare rifornimento di frutta e verdura durante la settimana, ma mi devo organizzare con la spesa una volta sola alla settimana, e questo mi aiuta a mantenere gli ortaggi sempre freschi. Oppure, quando in estate il papà di M. ci porta dall’orto chili e chili di pomodori, zucchine ecc…impossibile mangiarli tutti subito! Un altro piccolo consiglio: quando ho molti pezzi dello stesso ortaggio, magari di quelli piccoli, come fragole, albicocche…li raggruppo in un contenitore di plastica senza coperchio per evitare che vadano in giro per il frigo e si schiaccino.

Avevo provato anche i sacchetti in versione blu, per i formaggi, ma con pessimi risultati. Mi sembra che su QVC non li vendano più, e forse un motivo ci sarà 😉

So che ne esistono anche di altri marchi ma non ne ho mai provati, voi li conoscevate? Come vi trovate ad utilizzarli?

Al prossimo giro vi parlerò di come ho organizzato il congelatore…A presto!

Se ti piacciono i post sull’organizzazione della casa, vota il blog cliccando sul banner qui sotto!
classifiche

20 Comments

  1. eh eh QVC davvero ti deve nominare ambasciatrice 😀 !
    avendo il marito forzato “casalingo”, può approfittarne per fare la spesa al bisogno, quindi più o meno un paio di volte a settimana, e le cose resistono bene; l’unico accorgimento che utilizzo io è di scrivere sulle uova (che mi regala la mamma di una mia amica) la data in cui arrivano in casa, così so che non devo aspettare oltre tre settimane per usarle

    1. 😉 buona idea quella di scrivere sulle uova! Io quando le ricevo “sfuse” cerco di usarle velocemente, alla prossima occasione terrò a mente la tua tecnica. Noi purtroppo non possiamo andare a far la spesa frequentemente e quindi abbiamo trovato questo escamotage

  2. Li trovo solo su QVC? Sembrano interessanti, sai?
    Per il formaggio sto usando anche io dei contenitori appositi. In principio li avvolgevo in pellicola, ma spesso si è creata la muffa e alla fine se respirano si mantengono più a lungo.
    Sulle uova sono pienamente d’accorto per la confezione originale. Sai che penso dei porta-uovo da frigo? Ma saranno mai igienici?!? Alla fine l’uovo arriva dal sedere della gallina, poi spesso ho quelle di casa che pare (pare!! ma non saprei!) che non si debbano lavare e tenerli tra yogurt, flaconi di maionese, vasetti di sottolio aperti, merende del bimbo, etc. proprio non mi va.
    Post utilissimo Elena! Buon Ponte!

    1. Io finora li ho trovati solo su QVC, non so se si possano trovare altrove online, magari su Amazon.com…
      La ricerca del portaformaggio è stata davvero lunga ma ora sono decisamente soddisfatta del risultato.
      Grazie mille e buon ponte anche a voi!

        1. No, non credo che si trovi nei negozi fisici…
          Io ero molto scettica, come sempre. Però devo dire che mi sono trovata bene, sia con i prodotti che con il servizio. E il vantaggio è che se non sei soddisfatto puoi rendere il prodotto. Fammi sapere se li provi 😉

      1. I sacchetti microforati si trovano anche al supermercato. Non ricordo la marca, perché di solito me li prende mia madre e me li da sfusi, so che la scatola è verde… Sono davvero efficaci. Prima di scoprirli, usavo i sacchetti di carta per conservare lle verdure, ma quelli microforati sono mooooolto meglio! 🙂

          1. Di verdura ne compero poca, me la da mia madre, e ogni volta me la mette in un sacchetto nuovo, da casa sua, quindi in genere non mi capita l’occasione di riutilizzarli. Qualche volta li ho riutilizzati un paio di volte, ma non mi sono mai informata, dovrei leggere sulla scatola eventuali indicazioni! 🙂

  3. Io di ecoegg ho gli ovetti da bucato ma non li ho ancora usati perché devo finire il detersivo. Per frutta e verdura uso anche io i sacchetti ma quelli dell’ikea e fanno la differenza. Dentro poi metto un pezzo di scottex o carta assorbente e noto che durano ancora di più!

  4. Pingback: Come tengo in ordine il congelatore – ideepensharing

  5. Pingback: Elettrodomestici, quali sono indispensabili? | ideepensharing

  6. Pingback: Ridurre gli sprechi organizzando spesa e cucina | ideepensharing

E tu cosa ne pensi?