Come abbiamo organizzato il viaggio in Messico

Buon venerdì gente!

Dopo avervi raccontato le nostre peripezie messicane (qui), mostrato gli acquisti (qui), e visto che molti di voi hanno espresso il desiderio di un viaggio in Messico, vi volevo raccontare come abbiamo organizzato questo viaggio, dato che anche per noi è stata una modalità diversa dal solito. Nonostante i tempi strettissimi per i nostri standard siamo riusciti nell’intento di crearci un tour su misura che ci piacesse al 100%.

Per la prima volta abbiamo utilizzato un tour operator online: Evaneos.

L’abbiamo scoperto casualmente, ma abbiamo voluto provare. Sul loro sito si può compilare un form in cui specificare i desiderata del viaggio come budget, periodo, posti da vedere, guida o autista, in gruppo o in solitaria eccetera…Evaneos indirizzerà la richiesta (senza alcun impegno) ad un’agenzia viaggi locale. Noi siamo stati indirizzati ad Alamos Travel e affiancati da Gabriele, un ragazzo molto disponibile e paziente nei confronti dei nostri continui cambi di programma, nuove idee, contrattazioni ecc. Ci ha preparato un tour di massima che poi è stato via via dettagliato e ci ha indicato cosa potevamo tagliare per rimanere nel budget.

Lui ha pensato a trovare le due guide, l’autista, il volo interno, tutti gli alberghi del tour, tutte le visite ai siti archeologici e i pranzi. Noi ci siamo arrangiati per i voli e per l’albergo al mare negli ultimi giorni.

Perché la guida/l’autista? Perché se anche i messicani sconsigliano di girare senza guida o senza conoscere molto bene lo spagnolo, un motivo ci sarà. Città del Messico poi è una megalopoli, guidare non è semplicissimo e rischiare per nulla non aveva senso. Ci sono alcuni stati del Messico in cui è sconsigliato girare da soli e avere una persona che conosce bene la lingua, gli usi e i costumi del posto non è affatto una cattiva idea. Inoltre molte strade sono in pessime condizioni e avere qualcuno che guida, anche di notte, e che conosce la strada non è una cattiva idea.

Perché Evaneos? Perché tutti i tour proposti nelle agenzie di viaggio non ci soddisfacevano al 100% e temevamo di incappare in compagni di viaggio poco avvezzi a viaggiare perdendo molto tempo. Sì, noi corriamo anche in ferie…Un tour privato con guida, prenotato secondo i canali tradizionali ci sarebbe costato più del doppio di quello che abbiamo speso alla fine e quindi abbiamo cercato qualcosa di diverso. Questa sarà la nostra rovina.

Sul fronte sicurezza e salute ci siamo cautelati con due assicurazioni che abbiamo acquistato online presso la Columbus Direct. Ho passato un giorno intero a leggere i fascicoli informativi di tutte le assicurazioni possibili immaginabili e alla fine abbiamo scelto questa compagnia. In particolare abbiamo stipulato una polizza annullamento, perché le cifre in ballo erano importanti e preferivamo spendere qualche decina di euro in più per evitare di perdere tutto il viaggio a causa di un’influenza, un imprevisto o altro… L’altra assicurazione è invece quella medica: quando si viaggia in paesi in cui la sanità è prevalentemente privata conviene sempre fare un piccolo investimento e viaggiare sicuri.

Strano ma vero, non abbiamo acquistato la nostra fedelissima e amatissima Lonely Planet a cui di solito ci affidiamo per organizzare i nostri viaggi. Avere una guida ci ha sollevato da dover studiare itinerari e pianificare gli spostamenti, e quindi abbiamo scelto di risparmiare qualcosina e acquistare una guida meno dettagliata, in questo caso la National Geographic. Tornando indietro avremmo fatto diversamente: prima avremmo studiato con la Lonely Planet un itinerario dettagliato e poi lo avremmo proposto all’agenzia. Non ci è piaciuta molto la National Geographic, poco dettagliata e senza informazioni pratiche.

I voli intercontinentali ce li siamo prenotati da soli, su eDreams, scegliendo l’opzione “destinazioni multiple”, così da risparmiare un bel po’ sulla cifra finale. I voli non erano diretti, ma avevano almeno uno scalo. Reduci da una brutta esperienza di una coincidenza persa abbiamo scelto uno scalo intelligente: potevamo scegliere tra Denver e Miami…beh, anche avessimo perso il volo a Miami non sarebbe stata una tragedia! Prima di acquistare il volo, dato che avevamo uno scalo negli USA, abbiamo preferito fare l’ESTA, sempre online, per evitare che nonsisamai, ci fosse negato.

Quando prenotate il volo fate attenzione alla tipologia di bagaglio compresa nella tariffa. Noi non abbiamo particolari problemi e siamo abbastanza avvezzi a viaggiare con il solo bagaglio a mano, ma se vi spostate con bambini o la durata del viaggio è maggiore, fate attenzione.

E una volta che tutto era prenotato…ecco spuntare l’allarme Zika. Che gioia! Nessun medico sapeva nulla, nessuno che fosse in grado di darmi delle informazioni chiare in merito perché l’Istituto Superiore di Sanità ancora non aveva emesso alcuna linea guida. Come sempre, molto rumore per nulla, il virus esiste da molti anni, ma finora non si era mai scoperto alcun legame con varie malattie e con le malformazioni dei feti. Ci siamo armati di BioKill e Autan Tropical e siamo partiti all’arrembaggio. Anche se non eravamo soggetti a rischio (solo le donne in gravidanza), meglio non portare il virus in giro per il mondo, ma cercare di mantenerlo in luoghi circoscritti…Siamo tornati senza mai essere stati punti sebbene le zanzare fossero molto diffuse in tutte le zone che abbiamo visitato. Oltre a Zika, anche la Dengue è trasmessa tramite le zanzare ed è molto diffusa nelle zone tropicali, con effetti ben peggiori.

Sempre nell’ambito salute, non ci sono vaccini obbligatori per il Messico, noi siamo già vaccinati per l’epatite A (che consiglio a chi viaggia frequentemente indipendentemente dalla destinazione), e io ho ancora valida anche l‘antitifica fatta per il viaggio di nozze, quindi ero molto tranquilla.

Tenete spazio in valigia per ciò che acquisterete in viaggio, non saprete resistere! Io ho giocato a tetris livello avanzato per chiudere le valigie al rientro!

Spero di avervi dato un buon numero di informazioni qualora voleste organizzare un viaggio in Messico, e se avete qualsiasi altra curiosità, lasciate pure un commento qui sotto o sulle varie pagine social, sapete che rispondo sempre!

A presto!

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17 Comments

  1. Ammazza quante cose! Quante informazioni… quante cose che ti sei studiate x un viaggio… io ho comprato la guida… ho acquistato il volo e sono partita con compagno e bimbo all’avventura…. abbiamo preso gli hotel sul posto fatto spostamenti super lusso a prezzi abbastanza ridicoli… ma nn ho minimamente pensato a tutte queste cose… però. .. che brava !
    Nn ho fatto nemmeno l’assicurazione x il rimborso… ahahaha se stava male qualcuno partamo ugualmente.. tachipirine e antilassativi.. tutto qui

    1. Il più bravo in queste cose è M., e abbiamo dovuto organizzare per forza soprattutto perché in alcuni stati del Messico è molto difficile arrangiarsi sul posto…quando spendiamo molto per un viaggio preferiamo tutelarci sotto tutti i punti di vista per evitare di buttare i soldi 😉

  2. Pingback: Creta on the road e la Gola di Samaria – ideepensharing

  3. Ciao,
    anche io sono in contatto con una referente (Veronica) per fare un tour dello Yucatan.
    Te quindi ti sei trovata bene? Perché io sono un po’ titubante….
    Fammi sapere!
    Grazie mille!
    Laura

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