Maschere per tutti i gusti (+1)!

La primavera è alle porte, forse solo sul calendario, ma l’importante è crederci. Quindi cerchiamo di arrivarci preparati! Oggi volevo parlarvi di un argomento che avevo in mente da un bel po’ ma che aspettavo a pubblicare per poter provare qualche altro prodotto e vederne magari i risultati.

Parliamo di maschere per il viso!

Dall’inizio dell’anno mi è presa la fissa delle maschere viso, ne ho provate alcune e a differenza dei mesi precedenti le ho usate con regolarità. Quindi ho pensato di parlarvene un po’ e di dirvi cosa ne penso.

Innanzitutto ho modificato parzialmente la mia skincare routine, ma di questo vi parlerò in un’altra occasione, soprattutto perché ci sono molti prodotti nuovi che sto usando e di cui voglio dare la mia opinione.

La pelle del mio viso è mista, con una forte tendenza ad essere impura e quindi facilmente soggetta a brufoletti, brufoloni, punti neri, pori dilatati (…cimici, zecche, calabroni…) e chi più ne ha più ne metta. In tempi non sospetti, vale a dire qualche anno fa, applicavo senza alcun ritegno ogni tipo di maschera all’argilla verde purificante che mi capitasse a tiro. Spalmavo due dita di pastroccio sul viso e la lasciavo seccare finché non mi cadeva anche la faccia.

Scene apocalittiche, degne della rubrica “i nuovi mostri”.

Poi il lume della ragione ha preso il sopravvento e ho capito che forse potevo fare a meno di far seccare la maschera in quel modo e che se avessi tolto la maschera prima di subire una paresi completa del viso, sarebbe stato meglio. L’ultimo step evolutivo è stato capire che non serviva un metro di spessore di argilla ma soprattutto che non la dovevo mettere su tutto il viso. Ma va? Brava Elena.

– APPLAUSE –

Grazie. Meglio tardi che mai.

Passiamo alla sostanza: quali maschere ho usato/sto usando nell’ultimo periodo?
La più conosciuta, che rientra di diritto nella categoria #senoncelhainonseinessuno o #senoncelhainonseiunabeautyblogger è la Mint Julep Mask di Queen Helene. Sappiate che ho girato tutti i supermercati del Nevada per trovarla e alla fine l’ho comprata al Cosmoprof a Bologna l’anno scorso. Onde evitare crisi da astinenza ho comprato  la confezione formato famiglia.mint julep masque
Per quei pochi di voi che ancora non la conoscono è una maschera all’argilla verde a cui si aggiunge l’azione purificante/rinfrescante della menta. È stata portata alla ribalta da Clio qualche anno fa in un suo video, e da allora appunto #senoncelhainonseinessuno.
Io mi ci trovo bene, non credo che abbia chissà quale potere in più rispetto ad un’altra maschera simile. La tengo in posa davvero pochi minuti, solo sulla zona T e un po’ sugli zigomi dove ho più pori dilatati. Assolutamente lontano dagli occhi perché la menta può dare molto fastidio e farvi lacrimare, oltre che ad essere molto aggressiva in una zona così delicata. Prima che inizi a seccarsi, generalmente prima di 10 minuti, inumidisco tutto il viso con una spugnetta e poi la rimuovo pian piano senza sfregare. La pelle risulta più liscia e se erano presenti brufoletti “maturi” ne escono parzialmente asciugati. In alcuni casi quando ho qualche brufolo sottopelle di quelli brutti e dolorosi faccio una “maschera locale” applicando un po’ di prodotto solo sulle zone interessate per una decina di minuti. In questo modo cerco di sfiammare e accelerare lo sviluppo del brufolo. Ovviamente non va fatto sempre, al massimo 1-2 volte alla settimana.

Un’altro tipo di maschera che faccio regolarmente una volta alla settimana è quella all’ossigeno. Sì ho provato anche l’ossigeno di Prai (su QVC), ma solo da mia suocera un paio di volte e no, non l’ho mai comprato. Ho preso lo stesso prodotto a marchio Sephora, ad un prezzo decisamente più basso. Cos’è la maschera all’ossigeno? Si presenta come un gel che va sfregato velocemente tra le mani e poi applicato velocemente sul viso. Questo gel si trasforma in schiuma che comincia a “frizzare” sulla pelle, sembra come un formicolio. Il suo effetto è quello di migliorare la microcircolazione e quindi l’aspetto dell’incarnato che diventa più luminoso. Si lascia in posa fino a che la schiuma non è scomparsa del tutto e poi si sciacqua. Mi piace? Sì, mi piace, soprattutto perché è una coccola che mi regalo il sabato mattina appena sveglia e mi aiuta a far scomparire più in fretta le macchie dei brufoli passati.

Terza maschera: idratante e nutriente. Ultimamente ho provato quella all’orchidea di Alterra che mi ha portato Lucia dalla Germania. Mi è piaciuta parecchio, questa la applico quasi su tutto il viso, tranne il naso, insistendo soprattutto sulle guance, i lati della fronte e del mento e limitando la quantità nella zona T. Anche questa si lascia in posa 15-20 minuti, poi quando si è stufi si sciacqua. Io cerco di applicarla la sera o quando so che non devo uscire perché così posso rimuoverla senza detergente, ma sono con una spugnetta bagnata ed evitare di mettere una crema idratante. La pelle risulta idratata e compatta. Non la applico tutte le settimane ma circa una volta ogni 10-15 giorni.

Ho trovato recentemente da Lidl anche delle maschere viso di Cien, e le ho acquistate in tre versioni: purificante PURE, idratante AQUA e antiage Q10. Gli ingredienti non sono male e il loro costo è veramente basso (0.99 euro), per ora ho provato solo quella purificante e quella idratante. La prima è a base di caolino, ha un buon profumo fresco e non secca particolarmente la pelle, lasciandola però pulita e compatta. Quella idratante è a base di aloe e olio di jojoba, ha la consistenza di una crema/gel molto densa che non cola e una volta sciacquata con una spugnetta inumidita lascia la pelle morbida e  idratata senza appesantirla. La maschera al Q10 antirughe contiene anche acido ialuronico, ma non l’ho ancora provata quindi vi farò sapere cosa ne penso nei prossimi appuntamenti con i prodotti terminati.

sephoraL’ultima maschera è in realtà una maschera per il contorno occhi. Ho voluto provare i patch di Sephora, quelli alla rosa e quelli al tè verde. Sono dei patch in tessuto non tessuto imbevuti di una crema/gel, freschissimi, che si mettono in posa 15 minuti e dopo averli rimossi è sufficiente massaggiare l’eccesso di prodotto per farlo assorbire. Non sono miracolosi, ma qualcosina fanno. Io li ho presi in offerta sul sito e li ho pagati poco più di 1 euro a coppia, ma generalmente vengono 3,90 euro alla confezione.

Sto cercando di fare questi trattamenti sempre con la mia amica, Costanza, per vedere se effettivamente ci sia un miglioramento oltre che per ritagliarmi un po’ di tempo per la cura del viso. Fatemi sapere se avete altri prodotti da suggerirmi o se avete provato qualcosa tra questi e cosa ne pensate…

A presto!

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19 Comments

  1. oggi ti leggo particolarmente ironica, a partire dal titolo vagamente harrypotteriano 😀
    io molto somaramente non uso mai maschere…però quest’estate si passa dalla Germania e sto già facendo una lista di robette da comprare, per fortuna che il camper è molto capiente!

  2. anche io ho nell’angolino dei prodotti “tra un pò ti provo, giuro” la maschera purificante cien, ti ci sei trovata bene? Sembra promettere controllo del lucido e restringimento forzoso dei pori, hai notato cambiamenti apprezzabili? Grazie 🙂

    1. Ciao e benvenuta! Ti dirò che immediatamente dopo l’uso la pelle era più liscia e i pori più chiusi, ma non l’ho testata sul lungo periodo ancora. Direi che come maschera purificante è abbastanza leggera, quindi più adatta alle pelli impure ma molto sensibili 😉

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