My Wedding TAG!

Oggi io e M. festeggiamo il secondo anniversario di matrimonio e colgo l’occasione per riviverlo anche insieme a voi attraverso questo tag che impazza sulla rete da un bel po’ di tempo…
Mi pareva un’idea carina! Cominciamo con le domande:

1. Quanto tempo è passato dalla proposta al matrimonio?
La proposta non è stata una proposta ma una decisione…abbiamo deciso di sposarci a fine novembre/dicembre, quindi fino al giorno X sono passati circa 10 mesi.

2. Sei stata aiutata dalla famiglia o wedding planner?
Abbiamo fatto quasi tutto da soli, ho delegato a mia mamma la preparazione delle bomboniere, ma per il resto ci siamo arrangiati…e almeno io mi sono divertita un sacco! Dai libretti per la chiesa, agli inviti, al tableau mariage, tutto fatto a mano da noi…un grande lavoro ma un bellissimo risultato.
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3. Matrimonio religioso o civile?
Matrimonio religioso, nella bellissima Basilica Abaziale di San Zeno in Verona…il mio sogno di bambina!DSC_0401

4. In grande o pochi intimi?
Una via di mezzo, solo gli amici più stretti e i parenti…eravamo circa 80 al ricevimento, mentre alla cerimonia sono venute molte altre persone che conoscevamo, amici di parenti, colleghi ecc…
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5. Quali erano i colori del matrimonio?
Dato che ci siamo sposati in ottobre, i colori erano tipicamente autunnali, arancione e marrone. Il marrone può sembrare una scelta strana per un matrimonio, ma abbinato al panna e all’arancio dà un tocco di classe (ovviamente!).DSC_0474

6. All’aperto o al chiuso?
Al chiuso, soprattutto data la stagione. In realtà nei giorni precedenti il tempo era stato pessimo, pioveva sempre e faceva freddo. Quella mattina invece splendeva il sole e faceva davvero caldo! “Prega San Zen, che porta il seren!”

7. Avete scritto voi le vostre promesse?
No, il rito è stato abbastanza classico e quindi le promesse sono state quelle di rito. Abbiamo scritto noi, aiutati dai genitori, le preghiere dei fedeli.anelli

8. Vi siete visti prima del matrimonio?
Assolutamente no. M. è tornato dai suoi il giovedì, e poi ci siamo rivisti in chiesa…l’ultimo contatto è stato il messaggio della buonanotte seguito da un “ci vediamo domani, in chiesa”.

9. Fotografo o Cameramen?
Fotografo. Bravissimo, competente e poco invadente. L’abbiamo trovato ad una fiera (che detto così sembra proprio brutto) e nonostante il prezzo fosse alto rispetto ad altre proposte abbiamo scelto lui per la sua bravura. Dopotutto l’album ti rimane per sempre e noi siamo estremamente soddisfatti del lavoro che ha svolto. L’album è un fotolibro molto curato nei dettagli, con tutti i momenti salienti della giornata.

10. Quale trasporto?
Ecco la causa di lotte intestine nella famiglia della sposa. Io e M. non volevamo noleggiare un’auto, non ci interessava e insistevo nel dire che bastava la mia Punto o la macchina di papà…Papà però ci teneva, continuava a dire che non si poteva arrivare in chiesa con la Punto e così si è fatto prestare dal suo titolare la sua auto, una Maserati Quattroporte. Quindi, Maserati fu, per la gioia di mio fratello che era l’addetto al parcheggio auto quando siamo arrivati in chiesa. E probabilmente per la gioia del capo di mio papà che se l’è vista restituire con il bagagliaio pieno di carta igienica 😉DSC_0294

11. Qualcosa di nuovo, di vecchio, di prestato e di blu
Qualcosa di nuovo: il vestito, le scarpe, i decori nei capelli. Di vecchio: la biancheria; di prestato: le perle della mamma; di blu…una mollettina! Non c’era anche “qualcosa di regalato”? Beh, io avevo la collana, una perla regalatami dalla nonna alla laurea.dettagli

12. Com’era il vestito?
L’avete sicuramente visto qui nel post dedicato alla festa del papà. Ma la sua storia inizia da lontano. Quell’abito nasce con un collo all’americana che mi faceva tanto “signora”…così la sarta dell’atelier mi ha proposto di tagliarlo per realizzare uno scollo con due punte all’insù. Bellissimo. La gonna era voluminosa quanto basta per non essere d’intralcio, con lo strato esterno in seta lavorata e la vita era segnata da una cintura con una decorazione a fiore che riprendeva i decori nei capelli.
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13. Descrivi il tuo bouquet
Era un bouquet rotondo, di rose color crema e bacche di ibisco. Le 5 rose centrali avevano all’interno un brillantino. Très chic!

14. La canzone con cui sei entrata
In chiesa con la marcia nuziale di Mendellshon…al ristorante invece siamo entrati con “I was made for lovin’ you” dei Kiss, anche se mio fratello aveva minacciato di far partire “La marcia di Topolino”…

15. Deejey o band?
…o DIY? Non ci andava di spendere soldi a vanvera. Volevamo infatti che tutto il matrimonio fosse pagato da noi e non dai nostri genitori, anche se poi non è andata proprio così. Avevamo quindi concordato con il proprietario del ristorante che ci mettesse a disposizione l’impianto stereo e noi con il Mac di mio fratello e una playlist infinita abbiamo ballato senza problemi!

16. Avete ballato? Con quale canzone?
Sì, abbiamo ballato insieme a tutti i nostri amici. Non c’è stato un ballo di apertura delle danze, ma possiamo dire che il momento più coinvolgente è stata la Macarena di gruppo!

17. Descrivi la vostra torta
Buonissima può andare come descrizione? Era la torta più buona in assoluto…perché era la combinazione di 3 torte insieme. Uno strato di pasta frolla, marmellata di lamponi, pastasfoglia, crema pasticcera, il tutto ricoperto da meringhe. In pratica una crostata con sopra una millefoglie e sopra ancora una meringata!torta

18. E’ andato tutto come previsto?
Noi ci siamo persi l’aperitivo perché ci siamo dilungati un po’ con le foto, ma tutto è andato benissimo. Il meteo, gli invitati, la cerimonia, la cena, tutto a meraviglia!

19. Dopo il ricevimento?
Dato che il ristorante si trova su una collinetta abbiamo potuto far volare le lanterne (ora sono vietate per legge). Uno spettacolo mooolto romantico…
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20. Descrivi la Luna di miele
Indimenticabile. Abbiamo optato per un tour on the road tra Nevada, Ohio e Arizona partendo da Las Vegas, Grand Canyon, Monument Valley, Lake Powell, Anthelope Canyon, Bryce Canyon e di nuovo Las Vegas con una tappa all’outlet, per poi partire alla volta di Aruba, un’isola nei Caraibi per una settimana di relax. Ve lo racconterò presto qui sul blog!

21. Il momento peggiore e quello migliore
Il migliore, quello che mi ha dato più gioia e spensieratezza forse è stato lo spritz con alcuni amici appena usciti dalla chiesa. Però sono mille i momenti meravigliosi di quel giorno, da quando ho visto M. all’altare a quando ci siamo scambiati gli anelli…tutto! Il momento peggiore, non so se c’è stato…dovendolo cercare in quel giorno direi quando in macchina stavo per scoppiare in un fiume di lacrime…DSC_0941

palloncini DSC_1421Ho cercato di lasciarvi anche qualche foto per rendere meglio l’idea di quel giorno…io e M. lo porteremo nel cuore come un giorno stupendo, il più bello della nostra vita finora, il più ricco di emozioni. Lo rifarei? Sì, davvero. Mi è piaciuto molto il periodo della preparazione, della pianificazione, girare mille negozi per trovare il nastro del colore giusto, scegliere i biglietti per gli inviti, preparare il tableau…mi è piaciuto così tanto che in seguito ho anche frequentato un corso per wedding planner…se qualcuno ne dovesse aver bisogno! 😉

A presto!

Luoghi e persone del 12 ottobre 2013:
Abito sposa | Tiffany Atelier Sposa, Villafranca (VR)
Abito sposo | Favole Uomo, Vittorio Veneto (TV)
Fotografo | Fotoscatto, Verona
Ristorante | Al Forte, Pastrengo (VR)
Fiori | Garden Floridea, Verona
Materiale per libretti e inviti | Office Store Giustacchini, Verona
Materiale per bomboniere | Nicolis, Villafranca (VR)

Photography by Pierluigi di Fotoscatto

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32 Comments

    1. Andare in chiesa a piedi non era fattibile, soprattutto con un vestito del genere 🙂 la nostra idea era quella di investire in ciò che ritenevamo davvero importante. Grazie per i complimenti e gli auguri! Un abbraccio!

  1. innanzi tutto tanti auguri per l’anniversario! e poi, davvero meravigliosissime foto, direi ottima scelta il fotografo!
    bei colori, bella giornata, bellissima Basilica, bellissima torta, insomma tutto molto piacevole, direi proprio uno stupendo ricordo!
    una curiosità: ma i nomi dei tavoli erano le tappe del viaggio di nozze?
    mi piacciono tantissimo le foto dove schiacciate i palloncini, quella della lampada al buio e la tua in macchina, sono molto spontanee!

    1. Eh sì, i tavoli erano le tappe del viaggio di nozze, un misto tra USA e Caraibi! Il fotografo a noi è piaciuto molto proprio perché è riuscito a fare delle foto molto spontanee, di foto in posa ne abbiamo davvero poche…quella con i palloncini è una delle mie preferite, insieme allo spritz! Grazie mille Claudia 🙂

  2. dimenticavo, non c’entra niente con l’argomento ma l’ho visto lì sulla destra che mi occhieggia: io mi offro volontaria per assaggiare tutti i muffins! 😀

  3. Ecco un’altra cosa in comune tra noi, il giallo e il marrone come colori del matrimonio! Io li ho reinterpretati in chiave primaverile però… Sono venuti bene, era una sfida difficile, perché come dici tu sono più autunnali di solito… Ma sono riusciti molto bene! 🙂
    Le tue scarpe sono proprio come le avrei volute io, ma non ne ho trovate del mio numero, nonostante tante ricerche, alla fine scoraggiata le ho fatte fare su misura, ma di un modello diverso.

    1. Io non le avrei mai prese così, poi alla fine la commessa e mia mamma mi hanno convinto almeno a provarle e me ne sono innamorata! Non sono “scarpe da sposa” tant’è che ogni tanto le uso anche con i jeans 🙂
      Far passare il marrone come un colore da matrimonio non è facile, nemmeno in autunno, ma dosato bene è veramente bello!

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