Profumazioni per la casa

Confesso che con il caldo torrido dell’estate tutta la mia passione per le candele si era un po’ spenta…anche se le ho lasciate tutte in bella vista, e le ho accese in qualche occasione speciale per regalare all’ambiente un profumo un po’ più intenso.

Nell’ultimo mese invece ho ripreso ad accendere con più costanza le candele in giro per la casa e vorrei mostrarvi quali sto usando e cosa mi piace di più.

Di Yankee Candle è pieno il web e anch’io ne ho parlato in vari post. Tranne che in casi particolari, tendo ad acquistarle su QVC, dove posso trovare sempre una buona offerta e risparmiare un pochino. Generalmente compro le giare piccole o quelle medie, ma mi piacerebbe provare anche le tart. I profumi che prediligo sono quelli fruttati, freschi e “di pulito”. In inverno non nego che preferisco profumazioni più corpose e avvolgenti…

Candele Ikea: tutt’altro budget ma ottima resa ugualmente. Il profumo è molto persistente, anche solo con la candela spenta. Ho notato che le migliori sono quella alla vaniglia (bianca) e alla fragola (rossa). Io acquisto i vasi da 40 ore, ma anche le tealight. Certamente fanno più arredamento i vasi in vetro, però non nego che dei bei porta-tealight facciano la loro figura.

Price’s Candle: le avevo acquistate a maggio in vari formati in una profumazione classica di “pulito”. Sa proprio di miele, cera d’api, quel profumo che quando visito la fiera del miele riempie tutto il tendone. Il cassetto dove le avevo riposte è superprofumato! Il design è molto bello, semplice e anche i formati in latta sono molto carini da vedere. Il prezzo è intermedio tra le Yankee Candle e le candele Ikea e inoltre si possono trovare anche in alcuni supermercati (io le ho viste al Famila), oltre che su QVC. Per ora le sto utilizzando in camera, è un profumo che mi rilassa molto.Candele

Quando ho organizzato l’inaugurazione della casa, ho ricevuto da una coppia di amici un brucia essenze…con un intero kit di tart profumate! Le tart sono “mono-profumo” ma suddivise in tanti spicchi che si possono separare per realizzare nel bruciatore una combinazione di fragranze personalizzata. Ho apprezzato tantissimo anche la scelta del colore per il bruciatore, un grigio chiaro che ben si adatta all’arredamento del nostro salotto (e che in generale sta bene dappertutto!). Il primo esperimento olfattivo è stato fragola+mango+mela verde = frizzantino ma delicato! A differenza di quanto leggo in giro per le tart Yankee Candle, si può spegnere e riaccendere il bruciatore con la stessa fragranza ancora da terminare più volte e il profumo ha sempre la stessa intensità. Mi piace molto, e credo che lo utilizzerò anche per provare nuove fragranze in formato tart di Yankee Candle, senza lanciarmi nell’acquisto di tante giare.

Una tipologia di prodotto diversa dalle candele è uno spray per ambienti e tessuti di Just. In sostanza è una miscela di oli essenziali che aiuta a neutralizzare gli odori (cibo, fumo ecc…) lasciando un buon profumo di fresco. Ne basta una spruzzata per ogni stanza, ma davvero, una sola. Come tutti i prodotti Just ha un prezzo importante, forse anche molto gonfiato, però mi piace e mi durerà una vita! Se disponete di vari oli essenziali puri e dell’alcool al 95% potete ricrearlo in casa con i profumi che preferite. Vi dicevo che è anche per i tessuti, lo potete spruzzare da lontano su una giacca o un cappotto e poi lasciarlo all’aria per togliere l’odore dei cibi, tipico di quando si va in qualche ristorante…

Per il prossimo acquisto mi piacerebbe una lampada Berger…voi cosa mi consigliate? Avete qualche candela o profumazione preferita?

A presto!

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38 Comments

  1. eh eh, post che capita a fagiolo! credo che le mie amiche per il mio compleanno (il 17, viciiiiino!!!) vogliano regalarmi un buono nello store di Yankee Candle di Bologna, finora non ne ho mai avute ma ne ho “annusate” tante, mi sa che sarà durissima scegliere!

  2. Ciao a tutte,
    io invece le candele me le produco da sola ormai. Mi dispiace spegnere il vostro entusiasmo, ma ho scoperto che quasi tutte quelle in commercio sono in paraffina, un derivato del petrolio, che nuoce alla salute e all’ambiente! Anche le profumazioni che usano sono ricavate in laboratori chimici, quelle naturali sono molto meno forti… ma almeno non sono dannose! Scusate se ve lo dico, ma io l’ho scoperto per caso perché sono cose che non vengono dette – in quanto danneggerebbero l’industria e allora non riesco a starmene in disparte quando leggo post e commenti sull’argomento 🙁

    1. Ciao e benvenuta! Apprezzo il tuo commento e rispetto la tua scelta. Se mi permetti, ti faccio notare solo una cosa, i composti chimici di cui è fatta la cera d’api o la cera di candele industriali sono praticamente identici come composizione, sono sempre catene idrocarburiche (quelle che tu chiami paraffina), nel dettaglio acido palmitico e stearico per la maggior parte. Bruciando, si liberano in ogni caso anidride carbonica e acqua. Sulle profumazioni sono meno ferrata, ma mi documenterò volentieri.
      Ho voluto fare questa precisazione perché, se hai letto anche altri post qui sul blog, avrai notato che non mi piace che si creino allarmismi generalizzati.
      In ogni caso, se vorrai segnalarmi le tue fonti di informazione le leggerò molto volentieri.
      Un caro saluto e spero di risentirti presto qui 😉

      1. Ciao e grazie della tua risposta!
        Come ho scritto, l’ho scoperto per caso… non sono un’esperta in materia e, anzi, mi fa piacere poter fare ancora più chiarezza sulla questione!
        Il mio hobby mi porta a utilizzare molta paraffina e la mia curiosità mi ha spinto a informarmi su di essa. Avendo scoperto che è un derivato del petrolio mi è venuto il dubbio che potesse essere dannosa e, così, ho chiesto a un amico, ingegnere chimico (come te) che lavora proprio per una ditta che produce paraffina e mi ha fatto notare che, effettivamente, con la combustione la paraffina sprigiona delle sostanze dannose. A questo punto ho deciso di utilizzare cere naturali per la realizzazione delle candele.
        Onestamente non capisco di che parli quando ti riferisci ai composti chimici della cera d’api, per quanto ne so viene prodotta direttamente dalle api, in maniera naturale. Però ho dato questa cosa per scontata e non ho fatto ulteriori ricerche in merito. Se tu ne sai di più mi piacerebbe colmare le mie lacune. Come dicevo, non ho trovato tantissimo a riguardo in rete, perciò mi farebbe piacere poter acquisire ulteriori informazioni.
        Mi scuso con te per l'”allarmismo”, ma onestamente dubito che sia questo il caso… cercare di fare chiarezza e dare informazioni è tutt’altra cosa, a mio avviso!

        1. La paraffina utilizzata per le candele di buona qualità deve essere di grado alimentare, quindi pura al 100%, alcuni la usano anche per le croste dei formaggi. Se la paraffina è di bassa qualità, quindi non alimentare, può generare composti dannosi bruciando.
          La cera d’api non è una molecola, ma una miscela di molecole, di origine naturale ovviamente, ma molto simili a quelle utilizzate per le candele industriali.
          Ad ogni modo, mi hai dato uno spunto interessante per approfondire questo argomento e nei prossimi giorni cercherò di documentarmi in proposito, così da poter scrivere un post completo sulla sicurezza o meno delle candele.
          Appena ho un attimo passo anche a guardare il tuo blog, come avrai capito, le candele mi piacciono parecchio!

          1. Io so che la paraffina viene utilizzata molto anche nei cosmetici, ma anche a questo proposito in rete ho trovato notizie molto contrastanti e ho deciso, nel dubbio, di utilizzare cosmetici naturali. Se non si fosse capito sono fissata 🙂
            Mi sorge a questo punto una domanda: ma la paraffina alimentare non è pur sempre un derivato del petrolio?
            E la miscela di molecole della cera d’api di cui parli, in che senso è molto simile a quelle delle candele industriali? Da profana, io ci vedo una bella differenza tra una molecola naturale e una ricavata a livello chimico.
            Aspetto con ansia il tuo post a riguardo, mi fa piacere avere notizie a riguardo da un’esperta in chimica 🙂

          2. La paraffina è un derivato del petrolio ed è in sostanza una catena di atomi di carbonio e idrogeno. I componenti della cera d’api sono ugualmente formati da catene di carbonio e idrogeno, magari con qualche ossigeno in più ma bruciando generano sempre co2 e acqua. Il petrolio è pur sempre di origine naturale e viene suddiviso e trattato per separare le componenti utilizzabili nei vari settori dell’industria.
            Si usa paraffina anche nei cosmetici, al posto di oli e burri e su questo ti do ragione, non ha alcun beneficio per la pelle.
            Spero di essere stata un po’ chiara ma è difficile in un commento, scriverò presto un post dedicato! Grazie ancora per aver sollevato la questione, non si finisce mai di imparare 🙂

  3. ho molti dubbi… ti espongo:
    – le yankee candle sono costosissime: ma ne vale davvero la pena?
    – candele ikea: una volta terminate, puoi lavare bene il vetro e usare i bicchieroni come coppette per il gelato (la suocera di mia sorella le mette nell’appartamento che affitta ai turisti o le usa per fare lavoretti)
    – non amo moltissimo le candele ma in realtà ho più paura che spuntì si bruci di nuovo i pois sul pancino. quell’idiota di gatto, nell’unico momento di mia disattenzione, ci ha camminato sopra. e poi scocciatissimo perché l’ho lanciato giù dal tavolo, stropicciandogli il pelo della panza per non far attecchire il fuoco. si è messo di spalle sul divano a farsi la pelicure offeso. (non aveva nemmeno mai avvicinato il muso alla candela accesa, figuriamoci camminarci scavalcandola).
    – qvc: opinioni? come funziona, merita, perché sì, perché no, cosa si trova, cosa no?

    1. Mi piacciono le domande! Yankee candle: costano è vero, infatti cerco di acquistarle con gli sconti. La qualità è sicuramente migliore di altre, tipo lo stoppino in cotone. Sulla cera e le profumazioni voglio informarmi meglio.
      Ikea: non ho mai riutilizzato quei vasetti ma in effetti è una bella idea!
      Qvc: è semplicissimo perché si può acquistare online o al telefono, come prodotti trovi sia abbigliamento sia gioielli, cucina ecc. Ho scritto un post dedicato tempo fa te lo linko qui: http://ideepensharing.wordpress.com/2015/05/02/televendite-e-acquisti-su-qvc/
      Se poi hai qualche domanda specifica, sono qui!

  4. A casa mia c’è molta dispersione (salone con scala a chiocciola che porta sia di sopra che di sotto) e le candele non lasciano profumo ;__;
    Ho speso un “bordello” per regalare le yankee candles a mia madre a Natale e non si sentono ufffff

  5. Io adoooro le candele! Anni fa il mio hobby nr. 1 era fare le candele di gel (all’epoca andavano molto di moda). Da poco sono dotata di Yankee Candle e le sto amando alla follia, anche se è vero che dopo un po’ il profumo delle tart si sente meno

    1. Che carina questa idea! Le Yankee Candle sono care e sto cercando di informarmi bene sulla loro qualità. Cerco di comprarle quando sono in offerta o tramite i kit su qvc. Ma domenica prossima faccio un giro all’Ikea e ne prendo qualcuna anch’io

  6. Adoro avere la casa sempre profumata! Accendo con regolarità, candele e lampade catalitiche. non ho mai provao Berger ma posso consigliarti Millefiori (un pò caro) o EDG (meno caro) entrambi ottima qualità, sopratutto per le profumazioni, in quanto sono prodotte in Italia senza ingredienti nocivi per la salute!

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