Tag: le scarpe della mia vita…e decluttering nella scarpiera!

Ciao a tutti!

Anche se è passato un po’ di tempo e Laura di Racconti dal passato lo sa, rispondo al tag per cui mi ha nominata qui e seguo il suo suggerimento di unire al tag il riordino della mia scarpiera, o meglio, il cambio di stagione della scarpiera + il riordino in stile Marie Kondo.

Le regole del tag sono le solite: ringraziare, rispondere, nominare, avvisare. Chiunque voglia parteciparvi si senta taggato, ho visto che in molte l’hanno già fatto…aspetto le vostre risposte!

1 – Quali sono le tue scarpe più eleganti?

sandali_oroNe ho un paio estive e un paio invernali. Quelle estive sono dei sandali che comprai a Barcellona, in occasione del mio addio al nubilato, quando a ridosso di un matrimonio non sapevo con che scarpe abbinare il mio vestito color arancio/salmone.

Sono abbastanza comodi ma nel tempo l’alluce valgo mi sta impedendo di tenerli per più di due ore…decollete_vernice

Quelle invernali sono delle decolletè blu di vernice, tacco 14 con plateau, le metto raramente, solo per le cerimonie, sono abbastanza comode ma anche queste non riesco a tenerle più di tre ore per lo stesso problema.

 2. Quali sono le tue scarpe da tutti i giorni? Ne hai apposite da lavoro? 

scarpe_antiinfortunisticaLe scarpe da lavoro vere e proprie sono in ufficio e le uso solo per i sopralluoghi dato che sono quelle antiinfortunistica con la punta rinforzata, lo sgancio rapido e la suola anti-tutto. Normalmente uso scarpe basse in estate, ballerine o scarpe leggere di tela, in inverno stivali, stivaletti, oxford…insomma, comodità ma con un po’ di stile. E poi dipende dalle giornate e dagli impegni al lavoro.

3. Quali scarpe scegli per una serata in discoteca/o al pub/o a bere un caffè con le amiche?Scarpe-Geox-ankle-boot-neri-geox-autunno-inverno-2014-2015

Credo ci sia una bella differenza tra la serata in discoteca e il caffè con le amiche. Diciamo che se devo uscire scelgo qualcosa di carino, i trochetti neri in pelle, o una zeppa in estate.

4. Quali scarpe ti hanno deluso (ad esempio, perché pagate tanto e poi si sono rovinate subito)? 

Un paio di stivali in pelle marrone scuro di Lumberjack. Non si sono rovinati subito in realtà, ma dopo un anno si è sfondato il tacco e lì ho capito che molti tacchi sono vuoti. Li ho fatti sistemare per altri 40 euro ma non erano più loro, poi si è rovinata la zip…insomma, una tragedia. Ma erano bellissimi e caldissimi!

5. Quali scarpe hai voluto per molto tempo e alla fine hai acquistato?

Non ci sono scarpe con questi requisiti nella mia scarpiera, ci sono però scarpe che vorrei da anni e che aspetto di comprare quando le troverò. Delle semplici decolleté nere, tacco 6-8 a cono, di pelle, comode e valide. Ne ho adocchiate da Geox…

6. Quali sono le scarpe più brutte che hai?

onyxScarpe brutte…possono esistere? Forse quelle che mi piacciono meno sono delle scarpe di tela nere, un misto tra oxford e scarpe da ginnastica di Onyx, pagate forse 10 euro…più che brutte, ogni tanto non mi ci vedo.

7. Poche scarpe ma buone o molte scarpe ma di qualunque qualità? 

Una volta ero per molte e di qualsiasi qualità, ogni estate compravo almeno due o tre paia di ballerine, facevo la stagione e poi le buttavo. Ho ancora qualche pezzo pagato poco e niente ma ho imparato a capire la differenza e ora sono più per poche ma buone. In questo modo scelgo più pezzi basici e meno colori pazzi, ma li uso per più anni.

8. Consiglia un paio di scarpe per fare shopping oppure la spesa in comodità! 

Io se devo uscire a fare la spesa vado di stivali o scarpe da ginnastica in inverno, ballerine o simili in estate. Preferisco essere veloce tra gli scaffali e poter concentrare l’equilibrio sulle borse della spesa rispetto ai piedi.

9. Quali sono le tue scarpe con il colore più acceso? 

Una volta avrei detto fucsia o argento…oggi devo limitarmi ad un paio di espadrillas con paiettes dorate o le decolleté blu elettrico.

10. Quali sono le tue scarpe “dei tuoi sogni”  che non hai ancora acquistato?

louboutinSarebbe facile dire delle Louboutin, ma non le potrei mai indossare perché hanno la pianta troppo stretta per me. Per ora non ho scarpe dei sogni, me ne piacciono molte ma so che non le indosserei…oltre al fatto che costano un occhio della testa!

Ora tutte queste scarpe e molte altre devono prendere posto nella mia scarpiera…via i sandali, fuori gli stivali! La mia scarpiera è ricavata dentro un armadio a muro, in sostanza è un insieme di mensole. Altre due paia, di solito quelle più utilizzate, le tengo in uno scomparto del mobile in ingresso per praticità.

Quest’anno l’operazione cambio di stagione nella scarpiera è stato affrontato con il metodo Konmari di cui vi ho già mostrato i disastrosi risultati qualche giorno fa. Anche nella scarpiera qualcosa non ce l’ha fatta e ha preso la via della porta…per la gioia di M. che non crede ai suoi occhi quando vede cataste di borse, scarpe e vestiti (in uscita ovviamente). Ho eliminato tutte quelle rovinate e quelle che mi fanno male ai piedi quando le indosso. Ho salvato le decolleté delle lauree perché si abbinano perfettamente agli abiti e se non le tengo troppo a lungo sono comode.

Ecco quindi la nuova sistemazione:

ScarpieraPer riporre le scarpe fuori stagione cerco di utilizzare le scatole di cartone in cui ripongo le scarpe dopo averle pulite e riempite di carta. Quando la scatola non è quella propria delle scarpe che contiene, attacco un post it con la descrizione di ciò che contiene in modo da sapere subito dove cercare. Molti propongono di scattare una foto alle scarpe e attaccarla sulla scatola. Sarebbe molto più carino, ma è molto più laborioso e se pensate di usare una Polaroid per farlo, sappiate che 8 pellicole costano 20 euro…per fotografare le scarpe e metterle nella scarpiera? Mah!

Le scarpe che uso più frequentemente le tengo in vista o dentro le scatole di stoffa che comprai da Ikea tempo fa. Le ripongo sempre alternate in modo da vedere riconoscerle più facilmente. Periodicamente o quando vedo che necessitano di una sistemata le porto dal calzolaio per cambiare i gommini dei tacchi o farle risuolare. Con pochi euro si sistemano le scarpe e durano ancora a lungo. L’importante è riporle sempre pulite e sfruttare il cambio di stagione per ripulire quelle che non si indosseranno a lungo.

Data la struttura della mia scarpiera ho potuto suddividere per genere le scarpe e in particolare ho posizionato in alto quelle fuori stagione (sandali & co), nei ripiani centrali quelle di stagione, così che sia più facile prenderle, riponendo ballerine e oxford in un ripiano, decolleté nel secondo e scarpe da ginnastica e stivaletti nel terzo. Sul fondo ho utilizzato la scatola degli stivali per riporre tutte le ciabattine infradito e in altre due scatole ho messo le scarpe che uso molto di rado come delle decolleté molto appuntite e quelle con tacchi vertiginosi.

Oltre alle scarpe tengo nella scarpiera anche un calzascarpe, il lucido nero e incolore per le scarpe di pelle, una pezza di cotone per lucidarle e una spazzola per rimuovere lo sporco più grossolano.

Spero di avervi dato qualche consiglio utile per il cambio di stagione della scarpiera!
A presto!

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26 Comments

  1. sì, l’idea delle polaroid è carina ma decisamente fuori dalla portata….io scrivo con un pennarello sul bordo del coperchio della scatola, a volte se non è chiaro ci faccio pure un disegnino 😀
    anche le mie scarpe hanno subito la “furia del decluttering”, e rispetto a qualche anno fa, sono decisamente rimaste pochine…e comunque anche così, alcune le indosso veramente pochissime volte!

    1. Io uso i post-it solo perché cambiando da estate a inverno riutilizzo alcune scatole e altrimenti sarebbero tutte scritte. Anche dopo la pulizia inevitabilmente qualche calzatura non sarà usata di frequente, però ci sono scarpe da tutti i giorni e scarpe da occasioni speciali…io non potrei mai mettere le decolleté blu per andare in ufficio o a far la spesa. L’importante è che nelle occasioni importanti siano utilizzate o comunque abbinabili ad abiti che abbiamo già.

  2. Io sono un po’ fissata, conservo le scatole originali e al cambio stagione le uso per riporre le rispettive scarpe. Poi per praticità ci scrivo sopra con l’uniposca “stivali marrone”, “ballerine nere” o qualsiasi altro modello/colore ci sia dentro! 🙂

    1. Io molte scatole non le ho più perché quando vivevo con i miei avevo un altro tipo di organizzazione della scarpiera. Quelle che uso più di frequente preferisco tenerle fuori dalla scatola altrimenti ogni mattina è molto più lunga…anch’io scrivo una breve descrizione come te “ballerine nere vernice” ecc…

      1. Anch’io le scarpe che uso di frequente le tengo a portata di mano ovviamente. Al momento non avendo una scarpiera per motivi di spazio le tengo in un contenitore Ikea sotto il letto. E’ un po’ scomodo quando si passa l’aspirapolvere, perché ogni volta va spostato, ma per il resto mi trovo bene! 🙂

      1. Prima riordino! Eheh!
        Sai che ho dei tag da luglio che non avevo pc a disposizione ma essendo un po smemoratina li ho dimenticati ed ora non li ritrovo… Devo cercar il modo di farmi perdonare! 😜

  3. Aggiungendo la cosa del riordino hai reso speciale questo post! Davvero bello!
    Mio Dio quelle scarpe viola sono qualcosa di FANTASTICO.
    Non le comprerei mai anche se potessi, intanto so che non riuscirei a usarle, solo guardarle mi fa venire mal di piedi 😛
    Io e i tacchi andiamo d’accordo solo in presenza di altissime ZEPPE.
    Grazie per aver risposto!

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