Un nuovo shampo per me: Dikson Keratech

Se mi seguite e avete letto i vari post sui prodotti terminati, vi sarete accorti che per mesi e mesi ho utilizzato sempre e solo lo shampo Ultra Dolce di Garnier al Cacao e olio di cocco. Quando ho prelevato l’ultima confezione dalla “dispensa beauty” ho dovuto provvedere a rimpiazzarla con un’altra ma ho voluto cambiare. Sia perché sentivo i capelli appesantiti da quello shampo, sia perché mi ero un po’ stufata.
Dopo aver passato una buona ventina di minuti davanti allo scaffale degli shampo dell’Auchan, aver letto decine di confezioni e di INCI, ho deciso di prendere questo: Keratech Shampo anticrespo di Dikson. Non ne avevo mai sentito parlare, ma dopo le mie varie esperienze di trattamenti liscianti alla cheratina, ho voluto provare anche questo, per la modica cifra di 2.50 euro (circa).
Non è uno shampo bio, ma non ha siliconi. E questo per me è fondamentale. I puristi diranno che l’INCI è terrificante, soprattutto per la presenza di cocamide dea e mea, ma per me l’importante era che avesse veramente la cheratina all’interno. Ce l’ha, abbastanza in alto nell’INCI e a me va bene così.

Dopo la fase di scelta, veniamo all’utilizzo. Quello che ho notato fin da subito è un buon potere lavante, senza risultare troppo aggressivo, e una buona azione della cheratina sul capello. Infatti, una volta lavato, il capello risulta più rigido e indurito. È simile all’effetto che ottenevo con gli impacchi con le proteine del grano idrolizzate. Si riempiono le squame del capello e questo al tatto è più grosso e più rigido. Il profumo è gradevole, e ricorda un po’ il profumo degli shampo da parrucchiera…
Altra cosa che ho notato e che mi ha fatto pensare che la cheratina all’interno funzioni davvero, è che non riesco più a farmi i ricci, ricci per davvero. Risultano mossi, assolutamente non crespi, anche usando la mia famosa schiuma per ricci di Frank Provost. E per chi non l’ha mai provato, è la stessa cosa che succede quando fate dal parrucchiere un trattamento lisciante alla cheratina (senza formaldeide). Asciugando i capelli al naturale, non saranno più ricci ma solo vagamente mossi. L’effetto dura nel tempo, perché anche se lavo i capelli con un altro shampo i capelli non diventano ricci…me l’ha fatto notare un’amica in piscina, quando ho lavato i capelli con un altro prodotto, che mi ha chiesto se avevo rifatto il trattamento dal parrucchiere 😉

In definitiva, mi piace. Ne apprezzo soprattutto l’effetto anticrespo e ristrutturante. Il capello mi sembra più pieno e più sano e la piega liscia fatta con la piastra dura a lungo. Non so se lo userei sempre, soprattutto perché ogni tanto mi piace vedermi riccia, ma sicuramente è una buona soluzione per dare un po’ di rinforzo alla chioma.
Fatemi sapere se l’avete provato e in caso cosa ne pensate…

A presto!

4 Comments

  1. Pingback: In the end – Agosto | ideepensharing

  2. Ma in che senso non risultano più ricci ricci? Vuoi dire che la forma del riccio si ammorbidisce (per intenderci non a molla) e non si increspa? Ho appena comprato lo shampoo, spero non sia troppo lisciante

    1. La cheratina riempie le fibre del capello e lo rende più spesso. Non c’è più l’effetto crespo ma a lungo andare il ricco perde la forma “a molla”. Quando si smette di usarlo tutto torna come prima. Però è uno shampo più dedicato a chi vuole lisciare i capelli.

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