La mia Sachertorte

Oggi voglio proporvi un dolce, e pazienza per la dieta.

Sapete come la penso, non ha senso privarsi di tutti i cibi che ci piacciono, perché non è una scelta sostenibile sul lungo periodo. Ho deciso di inventarmi questo dolce per venire incontro alla richiesta di M. di preparare una Sacher, dato che ne va pazzo…
Non avevo voglia di preparare la classica sacher, con la confettura di albicocche e la copertura di cioccolato fondente, così mi sono lanciata in una serie di modifiche che pensavo potessero abbinarsi bene tra loro.

Innanzitutto volevo aggiungere una parte croccante alla torta, che non fosse banale, così mi sono messa alla ricerca delle fave di cacao. Poi volevo aggiungere un tocco acidulo e contrastante con il sapore corposo del cioccolato e ho sostituito la confettura di albicocche con quella di lamponi. Infine, più per l’effetto scenico che per il gusto, ho voluto ricoprirla con una glassa al cioccolato bianco.
L’effetto finale non era niente male, e ho già in mente alcune modifiche per avvicinarmi di più a quello che avevo in mente come risultato.

È stata spazzolata in ogni caso.

Ingredienti per una sacher a tre strati di 24 cm di diametro. Io direi qualcosa come 12-14 porzioni, poi dipende da come fate le porzioni voi…

Per la base al cioccolato:
6 uova ( 6 tuorli e 6 albumi) a temperatura ambiente
260 g zucchero
175 g burro ammorbidito
180 g farina setacciata
250 g cioccolato fondente (state sui 50-60%) o risulterà troppo amara
20 g glucosio o miele (io ho usato del millefiori)
Sale qb

Per la farcitura:
350 g confettura di lamponi setacciata
10 g fave di cacao

Per la glassa:
600 g cioccolato bianco
350 ml panna fresca
40 g glucosio o miele
4 g gelatina in fogli.

Preparazione: Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde. Montare nella planetaria il burro con 110 g di zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Poi aggiungere il miele, e il cioccolato fuso, assicurandovi che sia a 32°C con un termometro da cucina. Se fosse troppo caldo rischiereste di cuocere le uova quando le aggiungerete. Aggiungere poi un tuorlo per volta avendo cura di amalgamare bene prima di aggiungere il successivo.

A parte montare gli albumi con un pizzico di sale, aggiungendo il restante zucchero quando iniziano a sbiancare. Montare il tutto solo fino ad ottenere un composto cremoso, non troppo compatto.

Aggiungere delicatamente gli albumi all’impasto e mescolare senza smontarli. Aggiungere la farina setacciata sempre mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Versare l’impasto in una tortiera da 24 cm imburrata e foderata. Attenzione a non sbattere lo stampo per livellare il composto!

Infornare a 180°C per 50 minuti circa con forno statico.
Una volta che la torta sarà cotta, sfornarla, rimuovere lo stampo e lasciarla raffreddare bene su una gratella. Quando sarà fredda, tagliatela in 3 strati.

Setacciate la marmellata per eliminare i semini dei lamponi e tritate le fave di cacao. Indicativamente dovrete ottenere dei granini grandi come la granella di nocciole o il caffè solubile. Per intenderci…
Spalmare su ogni strato intermedio abbondante marmellata e cospargerlo con le fave di cacao tritate. Una volta ricomposta la torta, spalmare marmellata anche sulla sommità della torta e un po’ sui bordi. Potete aiutarvi con un pennello…

Ora, per la glassa, io vi dico come ho fatto, però la prossima volta userò un altro metodo…
Ammollare la gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Scaldare la panna con il miele fino quasi a bollore e versarla un po’ per volta sul cioccolato bianco a pezzi, mescolando fino a farlo sciogliere. Aggiungere i fogli di gelatina strizzati e passare tutto al minipimer,cercando di fare meno bolle possibili. Coprire con pellicola a contatto e far raffreddare prima fuori e poi dentro il frigo.

Quando la crema si sarà addensata (la mia è stata parecchio lunga), disporre la torta sul una gratella sopra un vassoio e colarci sopra un po’ di glassa fino a ricoprirla. Mettere la torta in frigo e aspettare che solidifichi un po’. Ripetere l’operazione di copertura con altra glassa. Tenendone da parte un paio di cucchiai, con una sac a poche potrete scrivere sulla torta “Sacher” o decorarla come più vi piace.

Se la preparate un giorno prima, sarà ancora più buona, perché la marmellata avrà impregnato un po’ la torta e i sapori saranno più legati. Inoltre il cioccolato bianco, una volta freddo risulta meno stucchevole…
Conservare in frigo o intorno ai 16 – 18°C.IMG_20150131_172517

Ecco la mia! Scusate la qualità delle foto, ma le ho fatte con il cellulare…IMG_20150131_173720

Quasi quasi metto il tag “Dieta”! 😉

Fatemi sapere se provate a farla anche voi! A presto!

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